Zaia e l’autonomia mancata

Resistere Veneto • 21 agosto 2025

In Veneto non si vota senza l’ok di Roma Autonomia del Veneto: slogan o realtà?

caricatura di Luca Zaia come un pagliaccio manovrato dai grandi partiti italiani

Egregio Dott. Luca Zaia, ancora oggi parli tanto di autonomia del Veneto… ma non sei autonomo nemmeno nelle piccole decisioni.


In Veneto
non si vota finché la Regione non annuncia la data delle elezioni. Peccato che la Regione stessa faccia finta di non avere voce in capitolo e aspetti i segnali da Roma. Questo si chiama sudditanza politica.
È vero: legalmente può farlo. Ma forse perché le regole le scrive chi comanda?
I grandi partiti avvantaggiati, i nuovi movimenti bloccati.


Nel frattempo, i grandi partiti –
Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia, 5 Stelle e Sinistra – si godono mesi di vantaggio, con apparati e fondi milionari. Basti pensare che solo la Lega ha oltre 1 milione di euro pronti in cassa per la campagna elettorale.
I movimenti nuovi invece, come Resistere Veneto, restano bloccati:

  • non possono raccogliere firme,
  • non possono organizzarsi,
  • non possono competere ad armi pari.


Zaia: servitore di Roma o leader dei Veneti?

Così il Presidente della Regione dimostra ancora una volta che non governa da uomo libero per i Veneti, ma da funzionario obbediente alle segreterie di partito.


Sudditanza, servilismo… o semplice opportunismo personale?
Chi aspetta il fischio d’inizio da Roma rinuncia a giocare per la propria squadra.
E quella squadra dovrebbe essere il Veneto e i Veneti.
Come scrisse La Boétie:
“è incredibile come gli uomini servano con tanta docilità, pur avendo la libertà a portata di mano.”

La verità sul potere e la paura del confronto
La verità è semplice: il potere si conserva bloccando i cittadini, non aprendosi al confronto.
Chi rinvia, chi nasconde, chi temporeggia lo fa solo per proteggere se stesso e il proprio trono.


Meschinità o viltà?
Resistere Veneto non accetta
, ma è costretto a subire questo gioco truccato.
Eppure saremo nelle piazze, nei mercati, tra la gente.
Con più fatica, con più sacrificio, ma con la libertà nel cuore.


Perché la vera autonomia non si mendica: si conquista.

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